sabato, 18 novembre 2017

Custom Sneakers: il fenomeno che sta invadendo il mercato

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I Custom potrebbero essere la nuova frontiera dello sneaker game.

L’idea di poter vedere la propria sneaker preferita realizzata secondo i propri desideri in termini di materiali, grafiche o parziali rielaborazioni è un’idea che comincia ad incuriosire e a far gola molti appassionati – parliamoci chiaro, i Custom non sono una novità, esistono da quando qualcuno ha avuto l’intuizione di mettere le mani su un modello di sneaker preesistente. Oggi però, con l’esplosione di streetwear e sneakers presso un pubblico sempre più generalista, il Custom non è più qualcosa da maniaci e sneaker-nerd, ma è diventato piuttosto una tendenza capace di coinvolgere un pubblico vasto.

Complici della diffusione del concetto di Custom sono i social network, il cui destino ormai è legato a doppio filo con il concetto stesso di trend. Molti sono infatti i Custom artist popolarissimi sui social, specialmente su Instagram. Dominic Chambrone AKA @theshoesurgeon, con i suoi 200k followers è un nome con cui in pochi possono compete per storia e capacità. È stato infatti uno dei primi Custom artist a guadagnarsi una certa notorietà ed il gusto e la precisione con cui realizza i suoi lavori fanno subito intuire il perché. Mostri sacri a parte, sono molti i giovani che hanno deciso di cimentarsi nei ustom, riuscendo ad attirare grande attenzione attorno ai propri lavori, solitamente con la complicità di una rete di Instagram influencers, disposti ad indossare e sponsorizzare i loro Custom. Steven Vasiliev AKA @zaptio The Custom Plug, è certamente uno di questi che, con i suoi 113k followers su Instragram, ha più volte dimostrato, oltre ad un grande talento nel rielaborare ogni tipo di sneaker a suo piacimento, la capacità di essere sempre sul pezzo e captare istantaneamente i trend più caldi del momento, per poi sfruttarli come mezzo di promozione del suo personaggio e del suo lavoro. Altri esempi possono essere Shean Paul Flores AKA @sean_floresKUHV-ITKendra e Malcolm Garrett.

shoe surgeon

Il trait d’union fra tutti questi artisti, oltre alla popolarità, è l’aver dato vita ad una rete che ha promosso il trend delle Custom sneakers, fino al raggiungimento di vette di popolarità impensabili fino a poco tempo fa.
Ad andare di pari passo con il trend dei Custom è il rilancio che Nike sta portando avanti nei confronti delle Nike Air Force 1, la sneaker più customizzata della storia.

Questa storica silhouette infatti, oltre ad essere stata coinvolta di recente in alcune delle collaborazioni più limitate ed esclusive di casa Nike, risulta essere nella sua colorazione bianca classica terreno fertile per la creatività dei Custom artist. La AF1 infatti è la scarpa ideale da customizzare, sia per i più esperti, che per chi ha deciso di cimentarsi per la prima volta. È infatti facile applicare dei disegni a mano o degli stencil, che rappresentano la soglia più basica e accessibile del Custom (nonostante anche questa pratica possa essere portata a livelli altissimi), ma è altrettanto un ottima base per trasformazioni più radicali, come ad esempio quelle messe in atto dal designer Domenico Formichetti, che ha realizzato due paia di Air Force 1 speciali per il tour di Guè Pequeno.

Le Air Force 1 sono state inoltre una delle scarpe più customizzate, durante gli ormai celebri workshop Off-Campus, tenuti da Virgil Abloh in giro per il mondo. Il prossimo passo sarà probabilmente vedere come i competitors reagiranno, per impedire a Nike di avere il monopolio sul trend delle customizzazioni e sul relativo mercato.

zaptio

NSS