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La Rinascente si reinventa su WhatsAppNasce Aux Villes Du Monde, un network di otto department store che, attraverso una piattaforma online e una app, offrirà un lifestyle magazine dedicato alle otto città del gruppo e un servizio di vendita totalmente personalizzato via What’sApp.  Fanno parte di questo progetto La Rinascente di Milano Duomo (e presto di Roma Tritone) al KaDeWe di Berlino, dai Central Childom & Central Embassy di Bangkok all’Illum di Copenhagen, dall’Oberpollinger di Monaco all’Alsterhau di Amburgo, passando per i Golden Quarters di Vienna, tutti appartenenti alla medesima proprietà, il Central Retail Corporation. «Au Villes Du Monde – ha annunciato questa mattina Vittorio Radice, vice chairman de La Rinascente durante una conferenza stampa – è un’iniziativa il cui fine non è soltanto migliorare l’esperienza di shopping dei clienti, ma anche aiutare cittadini e turisti a vivere al meglio la città in cui si trovano». Il lifestyle magazine digitale Aux Villes Du Monde è sviluppato da Condé Nast Italia, con una newsletter inviata due volte al mese, aggiornata su tutte le novità del momento. Un’app darà accesso a un esclusivo servizio di personal concierge, che mette a disposizione dell’utente (sono previsti sei slot al giorno) l’esperienza del personale dei departmet store in materia di sui luoghi da visitare in città, eventi e tour personalizzati. A integrare il progetto è previsto anche un nuovo servizio di “On demand sales”, che rappresenta una nuova formula di vendita. «Si va oltre il classico concetto di shopping online – spiega Pierluigi Cocchini, ceo de La Rinascente -. Attraverso una chat su WhatsApp i clienti potrano parlare con un addetto vendita dedicato e fare domande sui prodotti e se lo vorranno, finalizzare l’acquisto, direttamente in chat». Il servizio, lanciato in sordina a luglio in Italia e ora arrivato Thailandia, presto sarà esteso a tutti gli store del network AVDM. «I risultati del primo test – prosegue Cocchini – sono molto incoraggianti. Abbiamo una redemption del 15% tra il contatto iniziale e l’acquisto finale. Sono le donne a comprare di più, in particolare le borse».