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Barack Michelle Obama hanno svelato i loro nuovi ritratti presidenziali, dal look decisamente non convenzionale. Gli ex inquilini della Casa Bianca hanno presentato le opere durante una cerimonia alla prestigiosa Smithsonian National Portrait Gallery di Washington, presenti anche star illustri come Tom Hanks Steven Spielberg. I ritratti, dipinti dagli artisti afroamericani Kehinde Wiley (per Barack) e Amy Sherald (per Michelle), hanno un aspetto decisamente originale e in controtendenza con quelli più seriosi dei loro predecessori.

Risultati immagini per Obama, svelati i ritratti di Barack e Michelle FOTO

Barack Obama è rappresentato seduto, in completo nero e camicia bianca. Colpisce lo sfondo tappezzato di foglie fiori dal significato simbolico: il crisantemo è il fiore ufficiale di Chicago, città che ha lanciato la sua carriera politica, il gelsomino evoca invece le Hawaii, la sua terra d’origine, mentre i gigli blu ricordano le sue radici africane. Stile decisamente d’impatto per Michelle, ritratta seduta con il mento appoggiato su una mano, in abito bianco con motivi a trapunta su sfondo azzurro. Anche in questo caso c’è un significato più profondo. Il vestito è stato infatti ispirato da ‘The Quilts of Gee’s Bend‘, le trapunte create da un gruppo di donne afro-americane che vive e opera in una comunità non lontana da Selma in Alabama, dove partì la storica marcia per il diritto di voto agli afroamericani guidata da Martin Luther King.

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In tipico stile Obama i commenti dell’ex presidente e della sua First Lady. “Che ne pensate? Forte”, ha detto Barack dopo aver visto il suo ritratto. “Wow“, ha invece esclamato Michelle. Il primo presidente afroamericano ha poi scherzato raccontando: “Ho cercato di negoziare con Kehinde per avere meno capelli grigi, ma la sua integrità artistica non glielo ha consentito. Ho cercato anche di negoziare orecchie più piccole. Ma non ha funzionato lo stesso”. Più istituzionale il commento dell’amatissima ex First Lady che ha commentato: “Penso a tutte le ragazze di colore che verranno e vedranno qualcuno con le loro stesse sembianze sulla parete di questa prestigiosa istituzione e a come questo avrà un impatto sulle loro vite, perchè io ero una di queste ragazze”. Il ritratto di Obama sarà esposto permanentemente nell’America’s Presidents Gallery, mentre quello di Michelle sarà collocato presso la National Gallery ad oggi l’unica istituzione ad avere la collezione completa di ritratti presidenziali al di fuori della Casa Bianca. La tradizione è iniziata nel 1994 con George H. W. Bush, mentre il primo ritratto di una First Lady è stato quello di Hillary Clinton nel 2006.

QN