Claudio Baglioni concede il bis: è lui il direttore artistico di Sanremo 2019.

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Sanremo 2019, Claudio Baglioni direttore artistico: secondo festival consecutivo per Baglioni che festeggia i suoi primi 50 anni di carriera con un tour autunnale e si prepara a selezionare i cantanti del 69° Festival della Canzone Italiana.

A dare l’annuncio il DG Orfeo con una nota stampa:

Il DG Mario Orfeo anticipa così l’annuncio atteso per la presentazione dei Palinsesti Autunnali Rai, previsti il prossimo 27 giugno a Milano e poi a Roma.

Trovano così conferma i rumors che parlavano ormai da tempo di una sostanziale disponibilità di Baglioni a un secondo Sanremo, visto il successo, per molti versi inatteso, della scorsa edizione. Il corteggiamento di cui parla Orfeo si è materializzato non solo nei mazzi di fiori regalati al cantautore romano al termine di Sanremo 2018 e recentemente ai Wind Music Awards – consegnati nientepopodimenoche da Carlo Conti -, ma anche in un nuovo accordo economico, alla luce dei risultati registrati in termini di ascolti – record – lo scorso febbraio.

Sanremo 2019, i conduttori

Il dg Orfeo nella sua nota parla di Baglioni esclusivamente come Direttore Artistico. Non si cita – per ora – una sua seconda avventura da ‘capitano’, ovvero da co-conduttore che affianca i titolari sul palco nel corso delle cinque serate, come invece successo nella scorsa edizione, che si è caratterizzata soprattutto per i suoi duetti con ospiti di lusso – per lo più F&P – su brani del proprio repertorio. Confidiamo che almeno questa volta non si perpetri la gag sul ‘dittatore’ artistico.

Capitolo a parte, quindi, per i conduttori di Sanremo 2019: improbabile – per mantenerci cauti – una seconda edizione per Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, vera rivelazione dello scorso anno. Vedremo quindi chi prenderà il loro posto, nel caso.

Scommettiamo che la regia sarà affidata a Duccio Forzano, fedele ‘braccio’ visivo di Claudio Baglioni da anni.

Non dovrebbe invece cambiare la filosofia del Festival voluta da Baglioni, ovvero la musica ‘al centro’, concetto intorno cui ruota anche il suo prossimo tour, che partirà con tre serate speciali all’Arena di Verona a settembre – con una serata live su Rai 1 – prima di approdare nei palazzetti. Tra un concerto e un trasferimento, dunque, Baglioni si occuperà del prossimo Sanremo: questa volta almeno potrà avere un po’ di tempo in più. La sfida, se possibile, è ancora più difficile dello scorso anno: bissare un record non è facile. Citofonare Fazio…