AFTERHOMEWORK (Paris) e la sua campagna FW18 virtuale

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Perl è la protagonista scelta per questi scatti i quali, attraverso un filtro fotografico retro e i colori accesi degli abiti, mixano stile vintage e avanguardismo. Questa donna, nuda e al centro della scena, simboleggia un personaggio dall’intelligenza artificiale che viene fotografato e osservato dal team di truccatori, parrucchieri, stylist e fotografi che, a differenza sua, sono i veri modelli dal momento in cui sono loro a indossare i capi della collezione Autunno-Inverno AFTERHOMEWORK. Nella sua nudità appare come un essere timido, chiudo, oggetto di studio da parte del set, come un dipinto che, seppur presente fisicamente, è assente, non c’è, è privato della sua umanità.

 

AFTERHOMEWORK (Paris) e la sua campagna FW18 virtuale  Colori forti, scatti retro e un'intelligenza artificiale come protagonista | Image 0
AFTERHOMEWORK (Paris) e la sua campagna FW18 virtuale  Colori forti, scatti retro e un'intelligenza artificiale come protagonista | Image 1
AFTERHOMEWORK (Paris) e la sua campagna FW18 virtuale  Colori forti, scatti retro e un'intelligenza artificiale come protagonista | Image 0
AFTERHOMEWORK (Paris) e la sua campagna FW18 virtuale  Colori forti, scatti retro e un'intelligenza artificiale come protagonista | Image 1
AFTERHOMEWORK (Paris) e la sua campagna FW18 virtuale  Colori forti, scatti retro e un'intelligenza artificiale come protagonista | Image 0

Ancora una volta il marchio francese gioca con i volumi e su quanto il minimal style possa essere coordinato allo sportswear. Le sneaker e i pants aderenti da ciclista incontrano le camicie e i suoi tagli asimmetrici. Eleganza e praticità sotto un solo nome, quello di AFTERHOMEWORK (Paris).