Sapevate che per produrre un chilo di cotone servono 20 mila litri d’acqua, mentre per uno di canapa ne bastano 500? Sono le domande che accolgono gli ospiti alla presentazione della collezione di Etro per la prossima estate, tutta dedicata alla sostenibilità, a partire dalla scelta di tessuti come l’ortica e il bambù.

Etro – PE 2019 – Menswear – Milano – Facebook/Etro

Per presentare quest’ode a madre terra, dal titolo “Natura manifesta”, un percorso a forma di mandala tutto fatto di tessuti riciclati e piante a km zero, che vengono solitamente usate per decorare le fiere, disseminato di postazioni olfattive, punti ristoro con l’acqua ‘informata’ secondo gli studi dello scienziato giapponese Masaru Emoto, video con i documentari del regista di Un altro mondo, Thomas Torelli, distributori di semi, poltrone vibrazionali ed esperti di natura come un erborista, un biologo, un esperto di orti naturali, tutti amici di Kean Etro.

Un outfit della nuova collezione PE 2019 di Etro – Facebook/Etro

E visto che la sostenibilità – sottolinea lo stilista – non è uno slogan, ma una scelta, una collezione tutta in fibre naturali e tinture vegetali, come i pantaloni stropicciati in fibra d’ortica, le giacche jacquard in canapa, i parka e bomber in rafia, tutto tinto (quando possibile) con pigmenti naturali come la barbabietola e il caffè.

Etro – Primavera-Estate 2019 – Menswear – Milano – Facebook/Etro

Le linee sono morbide: le lunghe giacche doppiopetto, i pantaloni con cintura integrate stile anni 30 stampati con motivi bambù, richiamo alla cultura giapponese che torna sotto forme di cinture obi nei nuovi blazer dal taglio essenziale.