Record di presenze per la maison romana di LVMH, Fendi, che dall’11 ottobre ha attirato oltre 16.000 visitatori a Palazzo della Civiltà Italiana, a Roma, per la mostra allestita in occasione delle Journées Particulières 2018.

La creazione di Warios Graffiti per Fendi

Protagonisti della rassegna sono stati i pezzi di artigianato della casa di moda, dal prêt-à-porter alle pellicce, dalla pelletteria alle scarpe fino agli orologi. È stato anche possibile ammirare gli artigiani della griffe al lavoro, alcuni dei quali arrivati dagli atelier di Firenze, Porto San Giorgio, Forlì e Neuchâtel.

Hanno partecipato al progetto anche 60 istituti tra scuole superiori e università, per un totale di circa 2.000 studenti. Ai Millennials, infine, è stata dedicata un’intera sezione, dove 11 artisti di strada locali hanno preso ispirazione dai codici stilistici della maison per realizzare un loro graffito. In questa aerea, gli stessi visitatori hanno potuto disegnare i propri graffiti su un muro.

L’evento di Fendi si inserisce nel più ampio programma delle Journées Particulières di LVMH che, annualmente, apre al pubblico le “quinte” delle sue maison. L’edizione di quest’anno, la quarta, ha battuto il record del 2017, accogliendo in 77 luoghi (di cui 40 inediti e sparsi in 14 nazioni) oltre 180.000 curiosi.

Gli artigiani di Fendi

Con ben 6 maison italiane e in totale 19 case di moda presenti sul suo territorio, il Bel Paese è la seconda casa di questa iniziativa lanciata nel 2011 da Antoine Arnault, oggi direttore dell’immagine e della comunicazione del colosso francese del lusso.