Ferrari Suv novità, l’annuncio di Elkann: “Ecco quando arriverà, siamo pronti ma occhio al nome”

“Ferrari costruirà un futuro all’altezza del suo passato. Sergio Marchionne ha rivestito un ruolo fondamentale nel rendere possibile questo futuro. E di questo gli saremo sempre grati”. Così, ricordando lo scomparso presidente e amministratore delegato della Rossa, John Elkann, che gli è succeduto alla presidenza, ha aperto oggi il Capital Markets Day di Maranello. La Ferrari lancerà quindici nuovi modelli tra il 2019 e il 2022 nei diversi segmenti, per il 60% ibridi. Maranello stima inoltre nel 2022 un dividendo in crescita al 30% dei profitti (oggi 25%) e l’azzeramento del debito, con un buy back di 1,5 miliardi nei prossimi 4 anni. Spostato in avanti di circa due anni anche il debutto del suv Ferrari fortemente voluto da Marchionne, ma che il nuovo amministratore delegato, Louis Camilleri si rifiuta però di chiamare così.Auto di lusso dei calciatori: ecco i bolidi guidati dalle star del calcio italiano ed europeo“Per me è impossibile avvicinare la parola suv a Ferrari. Non voglio offendere nessuno ma la parola suv non va bene – ha detto -. Lo chiameremo Purosangue, sarà senza dubbio una Ferrari strabiliante e meravigliosa, con performance mai vista e lo lanceremo alla fine del piano nel 2022”. Riguardo al nuovo piano industriale e finanziario, Camilleri è ottimista. “Si basa su previsioni prudenziali. È un piano ambizioso, ma fattibile che poggia su solide basi”.  “Entro il 2022” dunque arriverà il nuovo modello ma “Guai a chiamarlo Suv, è molto più simile a un crossover anche se stiamo parlando di un’auto che ancora non c’è”. “Aborro sentire la parola Suv nella stessa frase con la parola Ferrari – ha puntualizzato Camilleri -. Non voglio offendere nessuno che usa questo termine con meno fastidio, ma in un senso generalmente accettato, non si sposa bene con il nostro brand e quello che rappresenta”. “Il veicolo che noi produrremo sarà unico in così tanti modi da ridefinire le attese”, ha concluso, anticipando un prodotto mai visto prima.

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Concetto ribadito da Elkann davanti ai circa cento tra analisti e investitori riuniti a Maranello per il Capital Markets day, “non solo come presidente, ma anche come azionista di maggioranza con Exor”. Elkann ha speso parole di elogio nei confronti del nuovo Ceo. “Louis comprende lo spirito Ferrari meglio di chiunque altro. È una fortuna averlo come Ceo perché in sé coniuga una carriera di spicco a capo di alcune delle società quotate in Borsa di maggior successo al mondo insieme a un’approfondita conoscenza e una vera passione per Ferrari”.