La principessa Ayako, 27 anni, uscirà dalla famiglia reale giapponese e rinuncerà al suo titolo nobiliare per sposare il prossimo ottobre il suo fidanzato Kei Moriya, cittadino comune di 32 anni. E’ il secondo ‘forfait’ nella casa reale nipponica nel giro di un anno: la 26enne Mako, cugina di Ayako, ha scelto di seguire il suo cuore e sposerà nel 2020 il suo compagno Kei Komuro. Rinunciare al titolo reale non è obbligatorio universalmente, ma dipende da reali a reali: in Gran Bretagna, infatti, sia William sia Harry si sono sposati con donne comuni (Kate e Meghan) senza dover per forza usicre dalla famiglia.

La principessa Ayako, 27 anni, a Tokyo (Ansa)

La favola di Ayako e Kei, che lavora come dipendente in una compagnia di spedizioni giapponese, è cominciata grazie ai genitori della ragazza. Proprio la madre ha introdotto la figlia al futuro fidanzato per difendere i diritti umani nell’azienda del ragazzo, dato che lei ha conseguito un master in Assistenza sociale dopo aver studiato in Canada. La famiglia reale giapponese sta vivendo una vera e propria diaspora: nel 2014, infatti, la sorella maggiore di Ayako, la principessa Moriko, lasciò la casa reale per unirsi in matrimonio con un cittadino comune (un avvocato). Ora la famiglia – la più antica monarchia ereditaria del mondo – è composta appena da 17 membri. I legislatori del Paese, però, stanno lavorando per modificare la norma che impone un’ordine di successione solo maschile e costringe le donne ad abbandonare lo status reale se scelgono di vivere con persone senza sangue blu. Molti vorrebbero fare salire al trono anche le donne e non cacciarle dalla famiglia. L’addio alla nobiltà è comunque attutito da una ‘buonuscita’ di un milione di dollari.

La principessa Ayako è la terza e più giovane figlia del defunto principe Takamodo, cugino dell’imperatore Akihito, che abdicherà il 30 aprile del 2019. Il matrimonio si svolgerà nel tempio Meiji di Tokyo, dopo che il 12 agosto verrà ufficializzato il loro fidanzamento. I due futuri sposi oltre a condividere la passione per la solidarietà delle Ong (motivo per cui si sono incontrati) amano leggere, fare viaggi e andare a sciare.