Cinque candidature ai Golden Globe, una agli Oscar, ma nessuna statuetta mai portata a casa. Eppure “Grease” ha vinto negli anni il premio più importante, quello dell’amore incondizionato e duraturo del pubblico. A quarant’anni dalla sua uscita nelle sale statunitensi, l’esordio alla regia di Rendal Kleisel è uno dei musical più amati della storia del cinema. La giacche rosa delle Pink Ladies, il drive-in, la brillantina, il pettine sempre a portata di mano dei ragazzi, le corse in auto, il ballo della scuola: ogni dettaglio della storia d’amore ambientata in un liceo americano degli anni ’50 è indelebile nei cuori degli spettatori. Merito soprattutto di musiche di grande successo, scritte da John Farrar, Barry Gibb (tema Grease) e Louis St. Louis, e di una coppia affiatata e di grande talento come John Travolta e Olivia Newton-John, che ancora oggi – quando ce n’è l’occasione – si diverte a intonare e ballare i duetti che li videro protagonisti. La colonna sonora del film fu un successo sin da subito: vendette oltre 25 milioni di copie nel mondo, diventando la più venduta nella storia della musica. E la sceneggiatura portò “Grease” al di là della semplice commedia romantica, diventando una sorta di parodia del perbenismo degli anni ’50 americani, con il simbolo assoluto della scena finale in cui i due protagonisti si trasformano l’uno per l’altra: Danny sostituisce la giacca di pelle con il maglioncino della scuola, mentre Sandy – da sempre ragazza acqua e sapone – si presenta con capello cotonato e pantaloni attillati, rivelando il suo lato sensuale.