Per la prima volta una biografia svela i dubbi del figlio di Elisabetta II: “Era triste, ma sapeva che troncare la relazione sarebbe stato un cataclisma”

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Non fu soltanto Diana ad accorgersi che qualcosa nel matrimonio con il principe Carlo non andava. Anche lui voleva disperatamente porre fine a quelle nozze così sbagliate, tanto aveva capito di essere incompatibile con lei. A rivelarlo è una nuova biografia dedicata proprio al figlio della regina Elisabetta II, in uscita a novembre in occasione del suo compleanno di 70 anni. Il libro mette in luce – finalmente – anche il punto di vista di Carlo sulla relazione: nonostante volesse chiuderla, sapeva che farla finita sarebbe stato un “cataclisma”.

La biografia è ad opera del reporter di affari reali Robert Jobson, che ha girato il mondo a fianco del principe. E che quindi può offrire un ritratto inedito di lui: tra le pagine, Carlo descrive la sua vita come una perenne oscillazione “tra l’incudine e il martello”. Dice di aver sempre considerato il matrimonio come un dovere.

Stando a quanto riportato da Jobson, al principe sarebbero bastati un paio di incontri con Diana per rendersi conto che non erano fatti l’uno per l’altra. Il principe avrebbe anche confessato ad alcuni amici come, qualche settimana prima del matrimonio, i due avessero tentato di parlare: mentre lui le spiegava la sua routine, sembrava che lei non afferrasse quello che lui stava cercando di dirle. Più la incontrava, più si rendeva conto di aver fatto un errore. Ma era intrappolato.

Secondo la biografia, Carlo non incolpa nessuno per quanto accaduto: né i suoi genitori, né il protocollo reale. Pensa che sia stato un suo fallimento quello di non aver conosciuto in modo approfondito Diana prima di convolare a nozze. Ciò coincide con quanto riportato dalla principessa: i due si sarebbero incontrati non più di 12 volte prima del fidanzamento ufficiale.

Il giorno del matrimonio, poi, Carlo era colmo di tristezza: questo almeno è ciò che l’autore riporta nel libro in base alle testimonianze raccolte. La tristezza però si unì ben presto ad un sentimento di rabbia per le bugie inventate da Diana, le quali sembravano essere costruite a regola d’arte.