Discoteche di Parigi, le 5 migliori: Rex Club

Ha aperto 30 anni fa e, da allora, è diventato il mito della notte parigina. Accanto a un cinema che porta il suo stesso nome, si trova sui Grands Boulevards: il pregio del Rex Club? La capacità dell’aver saputo mantenere un’atmosfera autentica. Punto di riferimento per la musica elettronica fin dagli anni ’90, qui hanno suonato – e suonano – artisti della scena parigina e internazionale come Laurent Garnier, Carl Cox, Kerri Chandler, Oscar Mulero, solo per citarne alcuni.

Le 5 migliori discoteche di Parigi: The Garage

Tra gli ultimi arrivati nella vita notturna della Ville Lumière, The Garage è già stato capace di imporsi sulla scena. La location è a dir poco scenografica, visto che su trova sulla banchina di Austerlitz, proprio davanti alla Senna. Se ciò non bastasse, la line-up non delude: qui suonano artisti nazionali e internazionali come Etapp Kyle, Konstantin Sibold, Butch e Ivan Smagghe. La musica elettronica non manca.

I 5 club migliori di Parigi: Concrete

Se un buon mix tra techno e house è ciò che state cercando, il posto giusto è il Concrete. Posto su una chiatta a due passi dalla Gare de Lyon, la vista sulla Senna, visibile dall’ampia terrazza, rende il tutto ancor più scenografico. Qui gli habitué sono niente di meno che Nina Kraviz, Len Faki, Apollonia, Marcel Dettmann e tanti altri.

Club a Parigi, i 5 più belli: T7

Location, architettura, musica: tutto, al T7, funziona. A Porte de Versailles, quello di cui stiamo parlando è un club gigantesco che è entrato di diritto nel cuore dei parigini. Lo spazio, con una vista meravigliosa su Parigi, misura ben 1000 metri quadri con 400 metri quadri di terrazzo. L’interior design, caratterizzato da sale ricoperte di neon, rende questa discoteca una delle migliori in cui andare. Se ciò non bastasse, i dj e gli artisti che ha già ospitato dalla sua apertura (dicembre 2017) sono, tra gli altri, Ricardo Villalobos, Sam Paganini, Apollonia e Seth Troxler.

Discoteche e club a Parigi: Les Nuits Fauves

Les Nuits Fauves, sì, proprio come il film di Cyril Collard. E non è un caso, visto che qui è stata girata parte della pellicola. Stravagante, colorato, unico al mondo: per diventare ancora più grande, la discoteca parigina ha acquisito anche lo spazioWonderlust. Dal sapore neo-punk, può ospitare fino 1.500 persone ed è uno dei place to be in quel della Ville Lumière.