Mostra del cinema: tre film italiani in concorso a Venezia

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 Dopo l’annuncio delle date e dei film di apertura della 75esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, oggi a Roma il direttore, Alberto Barbera, ha presentato i titoli in programma al Lido dal 29 agosto all’8 settembre. Sono tre i film italiani in concorso, su un totale di 21: l’attesissimo “Suspiria” di Luca Guadagnino (con Dakota Johnson e Tilda Swinton), remake del capolavoro di Dario Argento; “Capri-revolution” di Mario Martone (con Marianna Fontana), ambientato alla vigilia della prima guerra mondiale; e “What You Gonna Do When The World’s On Fire” di Roberto Minervini, un documentario girato negli Stati Uniti dove l’autore vive. Tra i componenti della giuria, presieduta da Guillermo del Toro, anche il regista italiano Paolo Genovese.

FILM IN GARA. Tra gli altri film in gara spiccano su tutti “First Man” del pluripremiato Damien Chazelle, che aprirà la 75esima edizione del Festival; “Doubles vies” di Olivier Assayas; “The Sisters Brothers”, un western europeo di Jacques Audiard; “The Ballad of Buster Scruggs”, un altro western in sei episodi targato Netflix, dei fratelli Coen; “Roma” di Alfonso Cuarón; “The Favourite” di Yorgos Lanthimos e “Peterloo” di Mike Leigh.

FUORI CONCORSO – L’evento speciale fuori concorso di maggior interesse sarà la proiezione dell’ultimo film di Orson Welles, deceduto prima del montaggio, “The Other Side of the Wind”. Nel 1970 il regista Welles, produttore del leggendario “Quarto potere”, iniziò a girare la sua ultima opera con un celebre cast, tra cui John Huston, Peter Bogdanovich, Susan Strasberg e Oja Kodar, compagna del regista nell’ultima parte della sua vita. A causa di alcuni problemi finanziari la produzione, mai conclusa, si protrasse fino al 1976 e fu accantonata dall’industria cinematografica. Oltre mille bobine furono così nascoste in un caveau di Parigi fino a marzo 2017, quando i produttori Frank Marshall e Filip Jan Rymsza decisero di portare a termine l’opera del leggendario cineasta, 30 anni dopo la sua morte. Il fim racconta la storia del regista J.J. “Jake” Hannaford che ritorna a Hollywood dopo anni di esilio volontario in Europa.

SOTTO I RIFLETTORI. Cinque i film italiani fuori concorso: la commedia “Una storia senza nome” di Roberto Andò con Micaela Ramazzotti e Laura Morante; l’autobiografico “Les Estivants” di Valeria Bruni Tedeschi con Valeria Golino e Riccardo Scamarcio; le prime due puntate (su otto totali) in anteprima mondiale della serie Hbo-Rai “L’amica geniale”, diretta da Saverio Costanzo, tratta dalla quadrilogia omonima di Elena Ferrante; “1938 Diversi” di Giorgio Treves e infine “Isis, tomorrow. The lost souls of Mosul” di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi

LA SEZIONE ORIZZONTI. Tre i film italiani che verranno inoltre presentati nella sezione “Orizzonti”. Il più atteso e che non mancherà di susciterà polemiche, il film “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini, una storia sul caso Cucchi, con Alessandro Borghi, Jasmine Trinca e Max Tortora. Gli altri due film italiani che verranno proiettati in questa sezione: “Un giorno all’improvviso” di Ciro d’Emilio con Anna Foglietta e Giampiero De Concilio e “La profezia dell’armadillo” di Emanuele Scaringi con Simone Liberati e Pietro Castellitto.

 

Guillermo del Toro, presidente giuria del 75/o Festival del Cinema di Venezia (LaPresse)

Guillermo del Toro, presidente giuria del 75/o Festival del Cinema di Venezia (LaPresse)

QN