Naomi Campbell intervista Virgil Abloh per Vogue UK

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La prima sfilata di Virgil Abloh per Louis Vuitton è stata uno degli eventi più attesi della stagione e l’industria della moda è ancora in fermento per la sua collezione d’esordio, un mix di look monocromatici, fatti di influenze streetwear, tagli sartoriali e accessori accattivanti.

Per Vogue UK, per la prima puntata di una serie di incontri con i designer che debuttano nelle case di moda storiche, Naomi Campbell intervista il fondatore di Off-White nella sede di Louis Vuitton a Parigi.

Naomi Campbell intervista Virgil Abloh per Vogue UK  Il designer riflette sul suo primo show per Louis Vuitton e sul suo rapporto con Kanye West | Image 1

La top model ascolta, partecipe e complice, Abloh mentre parla di come il padre ingegnere abbia influenzato il suo approccio alla moda; ma anche dell’ammirazione verso il fondatore della maison e di come l’uomo abbia rivoluzionato la moda della sua epoca anche attraverso l’introduzione di trunk rettangolari decorati con l’identificativo monogram.Virgil confessa anche di sentirsi onorato di entrare a far parte di un archivio che risale al 1854, insieme a designer capaci come Marc Jacobs e Kim Jones, sottolineando come il lavoro da LV gli permetta di avvicinarsi al suo obiettivo: essere ricordato.

Naomi Campbell intervista Virgil Abloh per Vogue UK  Il designer riflette sul suo primo show per Louis Vuitton e sul suo rapporto con Kanye West | Image 0

Quando Naomi gli chiede cosa significhi per lui vestire i panni già indossati da Kim Jones, l’americano ammette che il lavoro del suo predecessore, con il mix di sportswear e lusso, è stato in qualche modo strumentale al suo arrivo alla storica maison francese.I due, infatti, condividono molte cose come una crew di amici famosi, l’amore per le Jordan:

“Non avevo mai incontrato un designer che avesse una tale cultura streetwear, un tale amore per la moda e lo shopping vintage.”

Volete sapere quali altri stilisti ammira il protagonista dell’intervista? Riccardo TisciNicolas Ghesquiere e Phoebe Philo.

Ad un certo punto arriva, inevitabilmente, la domanda sul finale commovente dello show e l’abbraccio con Kanye West.

“Kanye e io siamo amici da 14 anni, siamo sempre stati guidati dalla moda” – ha spiegato – “Volevo che il mondo vedesse che il ragazzo che ha combattuto per questo momento è parte di esso ed è inequivocabilmente legato a me nel farlo. L’unica cosa che deve essere sottolineata in questo show è che in realtà non ero io sulla passerella, lo sai, era la comunità, quello spettacolo eravamo noi, lo volevamo per noi … Quel sogno è il suo tanto quanto il mio. Nel mio sogno, era lui giù dalla passerella.”

Infine Naomi ricorda al suo “ospite” come la collezione SS19 per Louis Vuitton sia solo l’inizio. Virgil concorda e dice di non vedere l’ora di entrare nella fase successiva della sua carriera. Noi dal canto nostro, non abbiamo potuto fare a meno di notare le sneakers che il dinamico duo indossava: Virgil sfoggiava le sue Nike Presto, mentre Miss Campbell aveva un paio delle tanto attese Nike React in nero.

Guarda l’intera intervista di Vogue qui.

nss magazine