ROME, ITALY - SEPTEMBER 19:  Serena Dandini attends the Roma Fiction Fest 2014 Closing Ceremony Pink Carpet at Auditorium Parco Della Musica on September 19, 2014 in Rome, Italy.  (Photo by Elisabetta Villa/Getty Images)

Del possibile ritorno della Tv delle Ragazze se ne parla quasi ogni anno. Già Daria Bignardi, quando aveva assunto la carica di direttrice di Rai 3, c’aveva provato senza successo. Ora però i tentativi sembrano essersi trasformati in qualcosa di più concerto: l’esperimento comico-satirico tutto al femminile, andato in onda con successo per due stagioni tra il 1988 e il 1989, tornerà su Rai 3 in autunno per quattro puntate speciali. Sarà una sorta di Tv delle ragazze – Trent’anni dopo, ovviamente con Serena Dandini al comando. La conduttrice è assente dalla Rai dall’ultima edizione di Parla con me, andata in onda nel 2011.

La notizia è stata anticipata dal portale PrimaOnline. “Ci ha contattato qualche settimana fa il direttore di RaiTre, Stefano Coletta che abbiamo scoperto essere un fan storico del programma, e che ci ha proposto di riportarlo sugli schermi”, ha raccontato Linda Brunetta, autrice dello storico programma insieme con Dandini e Valentina Amurri. “Ovviamente abbiamo accettato molto volentieri e stiamo pensando ad uno spettacolo che non sia solo il revival delle due stagioni del programma ideato ormai 3 decenni fa. Si accompagnerà idealmente ad una sorta di Stati generali delle tematiche femminili per capire cosa è cambiato, come e se è migliorata la condizione delle donne in questi lunghi anni. Cercheremo di far partecipare le eccellenze femminili non solo nel campo dello spettacolo, ma anche in quello scientifico o sociale”.

Un’altra operazione nostalgia, con però un faro sull’attualità: “Spero ci saranno tutti i volti storici del programma, da Angela Finocchiaro a Lella Costa fino a Francesca Reggiani, solo per citarne alcune. Le rivedremo in sketch ormai diventati mitici e faremo altre cose nuove: il tentativo è quello di riportare in Rai la satira sull’universo femminile”. Anche con volti nuovi come Martina dell’Ombra, “assolutamente analoga a quella della nostra generazione”. “Ma quello che ci interessa è anche far comprendere come sia mutato il tempo, ma i caratteri o anche i tic spesso sono gli stessi. Rivedendo alcuni spezzoni del programma ho trovato spunti ancora di grande attualità”, conclude Brunetta.