Venezia, Leone d’oro a ‘Roma’ di Cuaron

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 E’ ‘Roma’ di Alfonso Cuaron il vincitore del Leone d’Oro della Mostra del cinema di Venezia 2018. Il film in bianco e nero, prodotto da Netflix, era il favorito anche dei pronostici. Il racconto sull’infanzia dello stesso regista nella Città del Messico degli anni Settanta (è ispirato alla vera storia della sua tata) aveva infatti strappato consensi già all’indomani della sua proeizione.

Ma a conquistare la giuria, presieduta da Guillermo Del Toro, è stata anche l’interpretazione di Willem Dafoe in ‘At eternity’s gate’, in cui veste i panni del pittore Vincent Van Gogh. All’attore è andata la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile, mentre per migliore interpretazione femminile è stata premiata Olivia Colman, la regina Anna del triangolo amoroso di ‘The Favourite’. E la pellicola del regista greco Yorgos Lanthimos si è aggiudicata anche il Gran Premio della Giuria, mentre il Leone d’argento per la miglior regia è stato assegnato al francese Jacques Audiard per ‘The sisters brothers’.

Delusione per gli italiani Luca Guadagnino, Mauro Martone e Roberto Minervini, rimasti tutti a secco. Ha invece motivo di sorridere l’unica regista donna in concorso: ‘The Nightingale’ di Jennifer Kent si è portato a casa il ‘Marcello Mastroianni’ dedicato ai giovani attori emergenti con Baykali Ganambarr e il premio speciale della giuria. La stessa cineasta australiana, al momento dei ringraziamenti, ha auspicato che nella prossima edizione della Mostra le registe possano essere molte.

Premiati anche i fratelli Joel ed Ethan Coen, che con il loro ‘The Ballad of Buster Scruggs’ si sono aggiudicati il riconoscimento per la miglior sceneggiatura. Infine ‘Yom Adaatou Zouli’ (‘The day I lost my shadow’) della siriana Soudade Kaadan si è aggiudicato il Leone del Futuro – Premio Opera Prima ‘Luigi De Laurentis’.

SEZIONE ORIZZONTI – Nella sezione Orizzonti ha vinto come miglior film ‘Kraben Rahu (Manta Ray)’ di Phuttiphong Aroonpheng, mentre l’attore palestinese Kais Nashif (‘Tel Aviv on fire’) e l’attrice Natalya Kudryashova (‘The Man Who Surprised Everyone’) si sono portati a casa, rispettivamente, quelli per la miglior interpretazione maschile e per la miglior interpretazione femminile. Infine ‘Kado’ di Aditya Ahmad ha trionfato come miglior cortometraggio. Premio speciale della giuria poi a ‘Anons’ (L’annuncio)’ di Mahmut Fazil Coskun e premio per la migliore regia a ‘Ozen’ (Il fiume)’ di Emir Baigazin.

GLI ALTRI PREMI – Assegnati anche i riconoscimenti Virtual Reality: quello per la Migliore storia per contenuto lineare è andato a ‘L’île des morts’ di Benjamin Nuel, quello per la Miglior storia immersiva a ‘Spheres’ di Eliza McNitt e quello per la Miglior esperienza per contenuto interattivo a ‘Buddy VR’ di Chuck Chae. Premiato poi come Miglior documentario sul cinema ‘The Great Buster: a celebration’ di Peter Bogdanovich, mentre Miglior film restaurato è stato giudicato da ‘La notte di San Lorenzo’ di Paolo e Vittorio Taviani.

QN